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Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
guarda il video Lucia Celesti, Responsabile dell'Accoglienza e Servizi alla Famiglia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
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nel video: Lucia Celesti, Responsabile dell'Accoglienza e Servizi alla Famiglia dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
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L' Accoglienza del Bambino Gesù. Un modello da esportare!

13 FEB 2014 - Sorprendente la gamma di servizi offerti dal personale dell'ospedale ai bambini e alle loro famiglie. La dott.ssa Lucia Celesti ci racconta tutto quello che si può fare per loro

«Accogliere – ci dice la dott.ssa  Celesti, Responsabile del Servizio di Accoglienza e Servizi alla Famiglia – significa “prendere per mano” i piccoli pazienti,  insieme all’intero nucleo familiare, per tutti i bisogni non clinici che spesso sono altrettanto importanti per il loro benessere».

Prima di raccontarci una delle moltissime storie commoventi e sorprendenti che nascono ogni giorno tra le mura del Bambino Gesù (che potete seguire nel video collegato al presente articolo  - NdR)  la dott.ssa  Celesti ci illustra le numerose declinazioni del concetto - tutto OPBG - della parola “accoglienza”.

«Abbiamo organizzato sia un sistema di Front Line, con diversi  banconi per le informazioni  posizionati in punti strategici dell’ospedale, e un sistema di Back Office per tutti i servizi alla famiglia, a cominciare dall’esigenza alloggiativa, che spesso è una priorità per chi viene da fuori. Abbiamo predisposto un particolare Triage (come in Pronto Soccorso) per  individuare le famiglie che hanno maggiormente bisogno di essere accolte gratuitamente».

«Abbiamo inoltre organizzato un sistema denominato “Tappeto Rosso” : una gamma di percorsi “facilissimi” per accedere ai servizi ospedalieri che abbiamo dedicato alle famiglie che provengono dalle nostre sedi del Sud Italia. In questi percorsi le famiglie vengono accompagnate da alcuni tutor non clinici che abbiamo chiamato “Angeli Custodi”».

Fiore all’occhiello del Bambino Gesù è poi il cosiddetto International Children Ade, un servizio di mediazione culturale dedicato ai pazienti internazionali.

«Siamo in grado di garantire supporto per oltre 90 lingue via telefono e circa 30 di persona. Parliamo di idiomi molto lontani come Urdu, Suaili, Bangla (recentemente, proprio qui a Palidoro, sono  state tenute due traduzioni per due differenti dialetti Bangla)».

«Avrete sicuramente capito – aggiunge la dott.ssa Celesti – che noi non ci accontentiamo mai dei risultati raggiunti e proprio per questo abbiamo istituito anche un servizio di Speack Up: due membri dello staff dell’Accoglienza percorrono ogni giorno tutto l’Ospedale andando ad interrogare direttamente gli utenti su eventuali problemi o esigenze particolari».

Non ultimo il servizio di Assistenza Sociale. «Si tratta  - spiega la dott.ssa Celesti – di un’attività delicata e di varia natura, che va dal sostegno alle famiglie disagiate, alle dimissioni difficili, ai casi - purtroppo – di abusi all’infanzia».

Si tratta di una gamma di servizi impressionante, per la quale il Bambino Gesù può giovarsi della collaborazione di numerosissime associazioni di volontariato (ottantasei solo a Palidoro).

«Il nostro motto – conclude significativamente la dott. Celesti -  è voi pensate solo a vostro figlio, al resto pensiamo noi!».

Parole chiave: Accoglienza, Assistenza Domiciliare, Famiglia, International Children Ade, Lucia Celesti, Palidoro, Servizio Sociale, Volontariato