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Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
guarda il video Il MarlLab del Bambino Gesù al RomeCup2014 (nella foto il Re-Walk in posizione di attesa)
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nel video: Il MarlLab del Bambino Gesù al RomeCup2014 (nella foto il Re-Walk in posizione di attesa)
Eventi

Robotica: le innovazioni del Bambino Gesù alla Rome Cup

25 MAR 2014 - Presenti alla RomeCup2014 il Wake-Up e il Re-Walk. Molti i giovani interessati alle applicazioni cliniche della robotica

Si è svolta la scorsa settimana la RomeCup2014, la fiera della robotica della Capitale, che ha ospitato  una serie di competizioni a tema in cui si sono confrontati giovani squadre di progettisti provenienti da cento scuole di 13 regioni italiane.

Presenti numerosi progetti dedicati all’assistenza clinica, dalla protesi robotica della mano che “sente” gli oggetti, al “naso” artificiale, all’automa per il trasporto di materiali pericolosi all’interno degli ospedali. Non poteva non esserci, quindi,  il Laboratorio di analisi del Movimento e Robotica (MarLab) della Neuroriabilitazione del Bambino Gesù, che ha portato due dei suoi progetti di punta, il Re-Walk e il Wake Up.

«Questa manifestazione - commenta il dott. Maurzio Petrarca, Responsabile del MarLab – è dedicata espressamente ai giovani, e la nostra presenza qui, insieme ad altri istituti e aziende che rappresentano l’eccellenza delle robotica italiana, ha lo scopo di mostrare a questi ragazzi talentuosi le possibili applicazioni e le potenzialità di un settore della ricerca che  loro ora stanno esplorando per gioco».

Molti sono i ragazzi che si sono fermati per vedere più da vicino gli esoscheletri del MarLab, dimostrando uno spiccato interesse per le applicazioni mediche della robotica.

Il Re-Walk, ricordiamo, è  un esoscheletro pensato per ridare autonomia nel cammino a pazienti che hanno perso il controllo del bacino e degli arti inferiori, mentre Wake-Up (Wearable Ankle Knee Exoskeleton) è un’ortesi attiva per la riabilitazione dei giunti articolari di caviglia e ginocchio, in bambini affetti da danni neurologici.

«Mentre il Wake-Up è un nostro brevetto – sottolinea il dott. Petrarca – realizzato grazie ad un finanziamento dell’Istituto Italiano di Tecnologia e in collaborazione con l’Università “Sapienza” di Roma e la Facoltà di Ingegneria Industriale dell’Università della Tuscia (DEIM), il Re-Walk è un progetto realizzato da un’azienda Israeliana per gli adulti ma che noi stiamo adattando a bambini e adolescenti».

Si è svolta la scorsa settimana la RomeCup2014, la fiera della robotica della Capitale, che ha ospitato  una serie di competizioni a tema in cui si sono confrontati giovani squadre di progettisti provenienti da cento scuole di 13 regioni italiane.

Presenti numerosi progetti dedicati all’assistenza clinica, dalla protesi robotica della mano che “sente” gli oggetti, al “naso” artificiale, all’automa per il trasporto di materiali pericolosi all’interno degli ospedali. Non poteva non esserci, quindi,  il Laboratorio di analisi del Movimento e Robotica (MarLab) della Neuroriabilitazione del Bambino Gesù, che ha portato due dei suoi progetti di punta, il Re-Walk e il Wake Up.

«Questa manifestazione - commenta il dott. Maurzio Petrarca, Responsabile del MarLab – è dedicata espressamente ai giovani, e la nostra presenza qui, insieme ad altri istituti e aziende che rappresentano l’eccellenza delle robotica italiana, ha lo scopo di mostrare a questi ragazzi talentuosi le possibili applicazioni e le potenzialità di un settore della ricerca che  loro ora stanno esplorando per gioco».

Molti sono i ragazzi che si sono fermati per vedere più da vicino gli esoscheletri del MarLab, dimostrando uno spiccato interesse per le applicazioni mediche della robotica.

Il Re-Walk, ricordiamo, è  un esoscheletro pensato per ridare autonomia nel cammino a pazienti che hanno perso il controllo del bacino e degli arti inferiori, mentre Wake-Up (Wearable Ankle Knee Exoskeleton) è un’ortesi attiva per la riabilitazione dei giunti articolari di caviglia e ginocchio, in bambini affetti da danni neurologici.

«Mentre il Wake-Up è un nostro brevetto – sottolinea il dott. Petrarca – realizzato grazie ad un finanziamento dell’Istituto Italiano di Tecnologia e in collaborazione con l’Università “Sapienza” di Roma e la Facoltà di Ingegneria Industriale dell’Università della Tuscia (DEIM), il Re-Walk è un progetto realizzato da un’azienda Israeliana per gli adulti ma che noi stiamo adattando a bambini e adolescenti».

Si è svolta la scorsa settimana la RomeCup2014, la fiera della robotica della Capitale, che ha ospitato  una serie di competizioni a tema in cui si sono confrontati giovani squadre di progettisti provenienti da cento scuole di 13 regioni italiane.

Presenti numerosi progetti dedicati all’assistenza clinica, dalla protesi robotica della mano che “sente” gli oggetti, al “naso” artificiale, all’automa per il trasporto di materiali pericolosi all’interno degli ospedali. Non poteva non esserci, quindi,  il Laboratorio di analisi del Movimento e Robotica (MarLab) della Neuroriabilitazione del Bambino Gesù, che ha portato due dei suoi progetti di punta, il Re-Walk e il Wake Up.

«Questa manifestazione - commenta il dott. Maurzio Petrarca, Responsabile del MarLab – è dedicata espressamente ai giovani, e la nostra presenza qui, insieme ad altri istituti e aziende che rappresentano l’eccellenza delle robotica italiana, ha lo scopo di mostrare a questi ragazzi talentuosi le possibili applicazioni e le potenzialità di un settore della ricerca che  loro ora stanno esplorando per gioco».

Molti sono i ragazzi che si sono fermati per vedere più da vicino gli esoscheletri del MarLab, dimostrando uno spiccato interesse per le applicazioni mediche della robotica.

Il Re-Walk, ricordiamo, è  un esoscheletro pensato per ridare autonomia nel cammino a pazienti che hanno perso il controllo del bacino e degli arti inferiori, mentre Wake-Up (Wearable Ankle Knee Exoskeleton) è un’ortesi attiva per la riabilitazione dei giunti articolari di caviglia e ginocchio, in bambini affetti da danni neurologici.

«Mentre il Wake-Up è un nostro brevetto – sottolinea il dott. Petrarca – realizzato grazie ad un finanziamento dell’Istituto Italiano di Tecnologia e in collaborazione con l’Università “Sapienza” di Roma e la Facoltà di Ingegneria Industriale dell’Università della Tuscia (DEIM), il Re-Walk è un progetto realizzato da un’azienda Israeliana per gli adulti ma che noi stiamo adattando a bambini e adolescenti».

 

 

Parole chiave: Analisi del Movimento, DEIM - Ingegneria Industriale dell’Università della Tuscia, Esoscheletro, Istituto Italiano di Tecnologia, Laboratorio, MarLab, Maurizio Petrarca, Neuroriabilitazione, Re-Walk, Ricerca, Robotica, WAKE-up