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Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
Il dott. Guido La Rosa, Direttore dell'Unità Operativa di Ortopedia dell'OPBG Palidoro e Santa Marinella
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nella foto: Il dott. Guido La Rosa, Direttore dell'Unità Operativa di Ortopedia dell'OPBG Palidoro e Santa Marinella
Assistenza e Cura

Ortopedia: curare lo scheletro mentre ancora sta crescendo

12 SET 2013 - L'unità operativa di ortopedia del Bambino Gesù di Palidoro copre tutti i campi dell'ortopedia pediatrica. Ma in alcuni settori i trattamenti sono di eccellenza: come per la scoliosi

Il trattamento delle patologie della colonna (e più in generale di tutto lo scheletro) necessita, in età pediatrica, di un approccio particolare, proprio perché i pazienti sono nella fase della crescita.

“La scoliosi – ci spiega il Dott. Guido La Rosa, Responsabile dell’Unità Operativa di Ortopedia - è una malattia che da sempre abbiamo curato studiando tutti i diversi aspetti del problema (legato in particolar modo alla giovane età dei pazienti), sia con approccio chirurgico sia attraverso il trattamento con gessi e busti specifici per la correzione graduale della colonna”.

“Per quanto riguarda il trattamento chirurgico – continua il Dott. La Rosa - l’Ospedale ha introdotto di recente delle metodologie altamente innovative. Tali tecniche, mininvasive, hanno rappresentato una vera rivoluzione per i nostri pazienti e per le loro famiglie, in quanto non più costretti a sottoporsi a tutta una serie reiterata di interventi necessari a correggere la colonna nelle diverse fasi della crescita del bambino. Attraverso delle  speciali “barre magnetiche” (barre telescopiche a controllo magnetico, inserite nel rachide del bambino) vengono effettuati degli “allungamenti progressivi” mediante un semplice telecomando. Questo sistema, messo a punto proprio dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, asseconda la crescita del bambino in maniera indolore e riducono drasticamente il numero di interventi necessari (ne bastano due, uno per l’inserimento e uno per l’estrazione delle barre, una volta corretta in via definitiva la colonna)”.

Quando è possibile evitare l’intervento chirurgico (il che dipende da numerosi fattori, tra cui l’età del paziente, l’entità e la sede della deformazione, i rischi di progressione) vengono invece utilizzati gessi e busti specifici per la correzione graduale della schiena.

“I nostri ortopedici  - aggiunge a questo proposito La Rosa - spesso instaurano un rapporto personale con i piccoli pazienti e le loro famiglie, che incontrano giocoforza più volte nel corso dei loro primi anni di vita. La sostituzione del busto o del gesso, non più adatto al loro corpo, non è certo il modo migliore per scandire i passi della loro crescita, ma ogni membro dello staff di Ortopedia dà sempre il massimo per rendere l’esperienza il più breve e (relativamente) gradevole possibile”.

Tale trattamento, effettuato in regime ambulatoriale, viene effettuato anche per altre patologie, spesso congenite, come il piede torto.

Parole chiave: Barre magnetiche, Guido La Rosa, Ortopedia, Palidoro, Scoliosi