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Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
48 minuti per risolvere i problemi di salivazione incontrollata
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nella foto: 48 minuti per risolvere i problemi di salivazione incontrollata
Assistenza e Cura

48 minuti per risolvere i problemi di salivazione incontrollata

11 SET 2013 - Palidoro è un punto di riferimento per il trattamento di varie problematiche chirurgiche in pazienti affetti da gravi handicap di natura genetica, neuro-muscolare o metabolica, che possono essere associati a problematiche collaterali, come la scialorrea

L’Unità Operativa Chirurgia Pediatrica di Palidoro si è evoluta molto nei circa vent’anni della sua attività, occupandosi con sempre maggior frequenza di pazienti pediatrici disabili, affetti in molti casi da patologie neurologiche e neuromuscolari ad alta complessità. «Sono pazienti  - spiega il dott. Francesco De Peppo - che in altri istituti possono trovare difficoltà di accesso alle cure di cui necessitano, per le quali occorre un approccio multidisciplinare, a 360 gradi, e che sempre di più vedono nella struttura di Palidoro un Centro di Riferimento insostituibile».

Un fiore all’occhiello della Chirurgia Pediatrica di Palidoro è il trattamento chirurgico della scialorrea, cioè della sovrapproduzione di saliva nel bambino, e in particolar modo nel bambino disabile. È un tipo di intervento che rappresenta un unicum non solo in Italia ma in tutta Europa.

«Spesso – ci spiega il dott. De Peppo – ad alcune delle malattie neurologiche trattate in questo ospedale, è associato un fenomeno di ipersalivazione, o scialorrea, tanto abbondante da colare costantemente dalla bocca del bambino. Nei casi più gravi questa salivazione incontrollata comporta anche delle ulteriori ricadute sulla salute del paziente: alcuni di questi bambini, infatti, aspirano la saliva nelle proprie vie respiratorie e ciò provoca loro continue broncopolmoniti».

In casi meno gravi, tuttavia, l’eccessiva salivazione comporta anche delle problematiche sociali, costituendo un serio ostacolo all’integrazione del bambino, soprattutto se scolarizzato, che viene tenuto a distanza dai propri coetanei e a volte anche dagli adulti.

«Qui al Bambino Gesù  - sottolinea il dott. De Peppo - abbiamo messo a punto un tipo di intervento che ci sta dando molte soddisfazioni per il controllo di questa problematica. La maggior secrezione salivare è prodotta dalle ghiandole parotidi e dalle sotto-mandibolari (circa il 60-70 % della saliva totale). L’intervento che effettuiamo consiste proprio nella di legatura bilaterale dei dotti delle ghiandole sottomandibolari e delle parotidi in bambini con grave patologia neurologica associata a persistente scialorrea e aspirazione cronica.  La procedura chirurgica viene effettuata per via orale e con minima dissezione chirurgica. La durata  media dell’intervento è in genere di appena 48 minuti. I bambini affetti da broncopolmonite da aspirazione tendono a non ammalarsi più e non devono quindi sottoporsi a ricoveri e cure antibiotiche ripetute. Molti genitori vengono a ringraziarci poi anche per il miglioramento della vita sociale dei propri figli».

Parole chiave: Chirurgia, Francesco De Peppo, Palidoro, Scialorrea