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Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella

Cosa si intende per "regressione alimentare"?

Raffaele Edo Papa

Risponde Raffaele Edo Papa - Pediatria

La definizione di "regressione alimentare" non trova nessuna corrispondenza con una patologia specifica.
Questa espressione viene in genere adottata per indicare il ritorno, da parte del bambino, ad abitudini alimentari precedenti, in termini di qualità (densità, granulometria, varietà di cibi, ecc. ) o quantità. Ad esempio,  un bambino di 18 mesi che conduce una dieta oramai libera e variata può tornare a chiedere solo latte o pappe frullate.
In genere ciò, come già sottolineato, non configura una patologia organica e si ritiene associato a un disagio psicologicoin primis la nascita di un fratellino o sorellina.
Non si tratta di gelosia verso i neonati, ma bensì di una maggior richiesta d'attenzione da parte dei genitori.

In alcuni casi tale fenomeno può essere legato ad un disturbo del comportamento alimentare materno pregresso o in essere, che viene "trasferito" al bambino/a.
Come sempre il pediatra di fiducia saprà individuare il problema e consigliare alla famiglia il miglior percorso da seguire.

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Parole chiave: Alimentazione, Nutrizione, Pediatria, Raffaele Edo Papa, regressione alimentare