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Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
La maglietta realizzata dalla madre del piccolo Samuele (piccolo lungodegente della Neuroriabilitazione del Bambino Gesù di Palidoro)
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nella foto: La maglietta realizzata dalla madre del piccolo Samuele (piccolo lungodegente della Neuroriabilitazione del Bambino Gesù di Palidoro)
Storie

Una maglietta colorata per un sorriso di speranza

10 SET 2014 - Riprendono le attività delle ludoteche per le mamme dei piccoli pazienti lungodegenti

Per festeggiare il secondo compleanno che il suo bambino trascorre in Ospedale, la mamma del piccolo Samuele ha realizzato una bellissima maglietta da regalare al cuginetto Jonathan. Un piccolo momento di creatività che permette a una madre di esprimere il proprio amore incrollabile, ritraendo il personaggio preferito del figlio, simbolo di fantasia, coraggio, libertà. Forse anche dalla malattia.

 

La maglietta realizzata dalla madre del piccolo Samuele (piccolo lungodegente della Neuroriabilitazione del Bambino Gesù di Palidoro) La maglietta realizzata dalla madre del piccolo Samuele (piccolo lungodegente della Neuroriabilitazione del Bambino Gesù di Palidoro) La maglietta realizzata dalla madre del piccolo Samuele (piccolo lungodegente della Neuroriabilitazione del Bambino Gesù di Palidoro)

 

È proprio in questo che si adopera quotidianamente il personale delle ludoteche del Bambino Gesù. «Nel nostro Ospedale - ci spiega Teresa Triglia - oltre ai bambini, anche le mamme hanno ogni giorno l'opportunità di esprimersi creativamente e trasformare una realtà di malattia e preoccupazione in un momento di evasione e socializzazione. Condivisione con i propri figli e altri genitori che vivono la stessa, difficile realtà».

 

«Anche gli adulti che accudiscono - continua l’assistente ludica - hanno a loro volta bisogno di essere accolti e accuditi e avere la possibilità di riscoprire la parte più spontanea di se stessi. Il benessere psicologico è molto importante in ospedale, dove si è molto più vulnerabili».

 

Vedi anche: LE LUDOTECHE DI PALIDORO >>

 

 

 

Parole chiave: amore, Il Castello dei Sogni, Mamma, Neuroriabilitazione, Teresa Triglia