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Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
L'importanza di uno screening elettrocardiografico neonatale
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nella foto: L'importanza di uno screening elettrocardiografico neonatale
Assistenza e Cura

ECG, 5 minuti per salvare molte vite

16 GEN 2015 - Per prevenire molte patologie aritmiche pericolose, il Bambino Gesù consiglia lo screening neonatale

Al Bambino Gesù di Palidoro è attiva l’unica UOC di Aritmologia, in Italia, dedicata specificatamente ai pazienti pediatrici  ed è anche l’unica Sincope Unit,ovvero un centro specializzato in cui il  paziente con sincope viene studiato in maniera multidisciplinare.

La UOC si è fatta promotrice, da alcuni anni, di una campagna di screening elettrocardiografici  nelle scuole (da S.Marinella a Roma) che ha permesso di scoprire delle pericolose anomalie aritmologiche in bambini apparentemente sani.

«Questi risultati – commenta il Responsabile della UOC, Fabrizio Drago – dimostrano quanto sia importante uno strumento di controllo semplice e poco costoso come l’ECG, un esame che può essere effettuato anche in cinque minuti. Per questo motivo noi consigliamo fortemente uno screening elettrocardiografico per tutti i neonati entro il primo mese di vita».

Perché così presto?

«Esistono diverse malattie genetiche che colpiscono i meccanismi cellulari che regolano il funzionamento del nostro cuore. Alla nascita, però, l’organo può apparire morfologicamente e clinicamente sano ed è solo a livello elettrocardiografico che si possono rilevare delle anomalie anche lievi. Uno screening neonatale permetterebbe di scoprire queste anomalie molto precocemente, ponendo sotto adeguato controllo medico un bambino che col tempo potrebbe presentare dei sintomi anche gravi e, soprattutto, improvvisi».

Oltre allo screening neonatale, gli specialisti del Bambino Gesù raccomandano un ECG anche in età prescolare (verso i 5 anni) e in età preagonistica o prima di intraprendere qualunque tipo di attività sportiva, anche solo ludico-addestrativa.

«A questo proposito – aggiunge il dott. Drago – tenete presente che da quando, nel 1974, sono stati introdotti in Italia gli screening elettrocardiografici in ambito sportivo, gli eventi improvvisi sul campo di gioco sono stati ridotti dell’80-90%».

Parole chiave: Aritmologia, Cuore, ECG, Fabrizio Drago, neonati, Screening elettrocardiografico, Screenong neonatale, Sincope Unit