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Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella

Al mio bambino (appena un mese di età) lacrima continuamente un occhio, che non riesce ad aprire per le secrezioni lacrimali che si raggrumano. Di cosa si tratta?

Paolo Capozzi

Risponde Paolo Capozzi - Oculistica

L'ipotesi più probabile è che si possa trattare - a un mese di vita - di una sospetta stenosi lacrimale* che determina un ristagno della lacrima con conseguente congiuntivite. Oppure può trattarsi di una congiuntivite neonatale**.

Un tampone congiuntivale contribuirà a dirimere il dubbio.

Subito dopo aver fatto il tampone è consigliabile utilizzare un collirio antibiotico e delle medicazioni per l'occhio facilmente acquistabili in farmacia.

Nel frattempo come si deve detergere l'occhio del piccolo?

I genitori possono detergere l’occhietto, prestando la massima attenzione,  con una garzina sterile imbevuta di soluzione fisiologica.

 

*Stenosi lacrimale: l’ostruzione, parziale o totale, del condotto naso-lacrimale che permette il normale deflusso delle lacrime verso le fosse nasali.

**La congiuntivite neonatale può sì dipendere da un dotto lacrimale bloccato, ma può essere causata anche da infezioni batteriche o virali. Per questo motivo è fortemente consigliato il tampone.

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Parole chiave: congiuntivite, cosa fare, occhio, Oculistica, Paolo Capozzi, soluzione fisiologica