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Quanto è efficace l'uso del corsetto per la cura della scoliosi?
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nella foto: Quanto è efficace l'uso del corsetto per la cura della scoliosi?
Assistenza e Cura

Scoliosi idiopatica adolescenziale: il trattamento con corsetto

4 MAR 2015 - Realizzato su misura del paziente, può ritardare la progressione della curva scoliotica

Tra le pratiche correttive della scoliosi idiopatica adolescenziale, il trattamento con il corsetto è sicuramente quello più utilizzato. Questo strumento correttivo riguarda la scoliosi in età puberale, con segno di Risser (grado di valutazione della crescita della colonna) inferiore ai 3 gradi, ma che può, se non si interviene, aggravarsi fino ai 45 gradi.

«La scelta del corsetto più adatto  - spiega il dott. Leonardo Oggiano - si deve basare sul cosiddetto “apice”, ovvero il punto di maggior curvatura della colonna vertebrale. Il trattamento, che deve chiaramente essere concordato in piena fiducia con il medico, può riguardare diversi tipi di corsetto, tra cui il più tradizionale “toraco-lombare” che va portato per la maggior parte della giornata, o quello  “in piegamento” che consente una maggiore correzione (cosiddetta “over-correzione”) e che può quindi compensare un utilizzato minore, anche solo nelle ore notturne».

Generalmente, l'utilizzo del corsetto prevede la realizzazione del busto in base alle caratteristiche di ciascun individuo. Una volta realizzato il calco attraverso un'impronta computerizzata, si passa al confezionamento in materiale plastico, generalmente polipropilene.

«Per una corretta valutazione del trattamento –continua Oggiano - è importante effettuare una radiografia con il corsetto indossato a qualche mese di distanza dal primo utilizzo, in modo da verificare l’effettiva efficacia correttiva del busto. I controlli devono essere ripetuti nel tempo, e variano in base al tipo di curva e alla sua progressione. Il trattamento con corsetto va avanti finché il ragazzo non raggiunge la maturità scheletrica. A quel punto, se non si riscontra una significativa progressione della curva, si può togliere il busto».

QUANTO È EFFICACE IL CORSETTO?

«Nonostante questa sia l'indicazione di riferimento per il trattamento di questo tipo di scoliosi – aggiunge però il dott. Leonardo Oggiano - al momento non esistono studi di primo livello che ne documentino la reale efficacia. Si stima infatti, che nel 20-25% dei casi, il trattamento con  corsetto risulta inadeguato. Questo però dipende  dalle caratteristiche e dal grado di “evolutività” della scoliosi stessa». 

Le scoliosi a doppia curva, per esempio, progrediscono più rapidamente di quelle con una sola curva, mentre le curve della zona lombare sono meno evolutive di quelle toraciche. Si discute ancora, inoltre, su quanto il busto sia efficace su pazienti di sesso maschile

«Ciò non significa che il trattamento con corsetto non sia uno strumento valido -  sottolinea Oggiano – ma è molto importante spiegare ai genitori di questi ragazzi che il compito del corsetto non è tanto quella di correggere la curvatura scoliotica, quanto di “ostacolarne” la progressione, considerando che ciò che caratterizza principalmente la scoliosi è proprio la sua natura evolutiva».

Se l’ortopedico rileva, una volta che il paziente ha raggiunto la maturità scheletrica, un significativo peggioramento della curva scoliotica, si può pensare ad intervenire chirurgicamente.

Parole chiave: Busto, Leonardo Oggiano, Ortopedia, Scoliosi