Menu
Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
Al Bambino Gesù gli anestesisti sono attivi non solo in reparto e in sala operatoria ma in tutto l'Ospedale
Condividi Condividi
nella foto: Al Bambino Gesù gli anestesisti sono attivi non solo in reparto e in sala operatoria ma in tutto l'Ospedale
Succede qui

Anestesisti sempre pronti al Bambino Gesù

1 APR 2015 - Una Guardia Anestesiologia Esterna, attiva giorno e notte, messa a disposizione dell'Ospedale dall'Unità ARCO di Palidoro

L’Unità Arco (Unità Anestesia e Rianimazione Comparti Operatori) del Bambino Gesù di Palidoro mette a disposizione dell’ospedale un'équipe anestesiologica, in grado di supportare tutte le attività cliniche specialistiche presenti sia in sala operatoria, che in reparto.

“Oltre a una guardia di rianimazione attiva in reparto 24 ore su 24 – spiega il dottor Franco Schiavi – abbiamo organizzato anche una Guardia Anestesiologica Esterna, attiva giorno e notte in due turni di 12 ore. Nello specifico, la figura della Guardia Anestesiologia Esterna interviene nelle urgenze cardio-respiratorieche possono verificarsi nei reparti in cui sono ricoverati i piccoli pazienti, e in ogni punto dell’ospedale”.

Questa figura professionale si interessa tanto delle urgenze relative al pronto soccorso ospedaliero, quanto di quelle interne ai reparti. Una Guardia Anestesiologica pronta e ben addestrata rappresenta l’ossatura di ogni ospedale d’eccellenza, dentro e fuori dalla sala operatoria, perché fornisce un supportoimprescindibile a qualsiasi altro specialista. 

“Quando è richiesta la figura dell'anestesista – spiega il dottor Schiavi - è quasi sempre a causa di un problema cardio-respiratorio. Di primo impatto interviene l'anestesista rianimatore, e in un secondo momento interviene anche il cardiologo”.

La presenza di un’équipe anestesiologica è indispensabile in sala operatoria e il nostro gruppo è particolarmente preparato a tutte le eventuali complicanze che possono insorgere negli interventi di alta specializzazione che si svolgono qui a Palidoro, come ad esempio quelli sulla colonna vertebrale e quelli relativi alle vie aeree.

“Per quanto riguarda gli interventi in Otorinolaringoiatria – aggiunge Schiavi - il gruppo degli anestesisti ha messo a punto una tecnica che lascia libere le vie aeree del paziente, pur in condizione di analgo-sedazione. In questo modo, il bambino ha la possibilità di respirare spontaneamente, non sentendo alcun tipo di dolore, e permettendo al chirurgo di agire più liberamente sul campo operatorio”.

 
Parole chiave: Anestesia, Franco Schiavi, Primo Soccorso Pediatrico, vie respiratorie