Menu
Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
Primavera, qualche accorgimento per la salute dei più piccoli
Condividi Condividi
nella foto: Primavera, qualche accorgimento per la salute dei più piccoli
Assistenza e Cura

Primavera, qualche accorgimento per la salute dei più piccoli

9 APR 2015 - Alcuni preziosi consigli sui comportamenti più corretti da adottare con i bambini in questo periodo

L'arrivo della bella stagione ci invoglia a stare all'aria aperta con i nostri bimbi. Del resto, la primavera è un momento meraviglioso per giocare nei parchi e trascorrere piacevoli ore sotto il sole. Proprio in questo periodo però, le frequenti variazioni climatiche e la prolungata esposizione al sole possono provocare alcuni inconvenienti per la salute dei più piccoli.

Ne abbiamo parlato con il dottor Andrea Campana, Responsabile della Pediatria Multispecialistica del Bambino Gesù di Palidoro.

Innalzamento improvviso della temperatura del bambino. Come bisogna comportarsi?

“Prima di tutto, è importante capire se il rialzo della temperatura è legato a un evento febbrile o a un'ipertermia.

L'evento febbrile può essere causato dalle infezioni stagionali, che il più delle volte possono essere gastrointestinali, dunque la febbre può rappresentare il preludio di una gastroenterite. Del resto, ricordiamo che la primavera è un periodo particolarmente critico anche per le infezioni da Rotavirus che rappresenta, sia nel lattante che nel bambino, la causa più frequente di diarrea grave.

L'ipertermia, invece, è legata a un'esposizione prolungata al sole nell'arco della giornata. È quindi fondamentale osservare con attenzione i sintomi legati a questo rialzo della temperatura, valutando se, oltre alla sonnolenza e alla fiacchezza, ci sono altre problematiche. Se il bambino nell'arco della giornata, adeguatamente stimolato, è lo stesso bimbo di sempre non bisogna assolutamente spaventarsi”.

Pollini, piante, fiori e insetti. Come intervenire in caso di puntura d'insetto e manifestazioni allergiche?

“Senza dubbio la stagione della primavera è la stagione delle allergie. Alcuni bimbi, magari ancora ignari di essere allergici, possono avere delle manifestazioni. È dunque importante sapere come comportarsi in questi casi, e quale trattamento fare.

È importante, prima di tutto, che i genitori controllino e sorveglino l'ambiente in cui i più piccoli si muovono; è questa la prima regola generale da adottare per salvaguardare la salute dei nostri figli.

Piante. “È necessario essere a conoscenza della tipologia di pianta che si possiede, sia in casa che nel proprio giardino. Nel caso in cui la pianta sia pericolosa per i più piccoli, è opportuno recintarla, per impedire al bimbo di avvicinarsi. Lo stesso discorso vale per una pianta che si desidera acquistare: bisogna sempre informarsi con il venditore sui rischi e i pericoli legati a quella specifica tipologia”.

Punture d'insetto. “Il comportamento da seguire in caso di puntura d'insetto, è quello di cercare di rimuovere il pungiglione, laddove ci sia. È necessario disinfettare la zona interessata, e fare un trattamento locale con pomate antistaminiche. Non è tanto importante individuare la tipologia d'insetto da cui il bimbo è stato punto, ma il numero di punture in sé.

Qualora il bambino riscontrasse sintomi – che sono sistemici – è opportuno intervenire differentemente. In questo caso, è necessario somministrare al piccolo un antistaminico oppure, ma solo in alcuni particolarissimi casi, procedere con una terapia cortisonica. Nel dubbio è sempre opportuno contattare il Centro Antiveleni ”.

 

Parole chiave: allergie, cosa fare, Febbre, Influenza, piante, punture d'insetto

Articoli Correlati

guarda il video Presentate le nuove linee guida internazionali sulle allergie pediatriche
Eventi

Allergie: la prevenzione ora passa dai probiotici

' A cosa serve il filo interdentale? '

Angela Galeotti
Risponde Angela Galeotti

Il filo interdentale è un utile strumento dell'igiene orale, perché riesce ad eliminare i residui …