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Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
L'ipersalivazione nel bambino
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nella foto: L'ipersalivazione nel bambino
Assistenza e Cura

Disfagia e scialorrea, cosa comportano e come si curano

7 MAG 2015 - La dottoressa Antonella Cerchiari ci ha spiegato come affrontare queste disfunzioni, grazie anche al lavoro di collaborazione con il dottor Francesco De Peppo

Disfagia e Scialorrea, nomi complicati per problematiche alquanto fastidiose. Cosa sono? Come si curano?

Parliamo di scialorrea, quando ci riferiamo ad un'eccessiva produzione di saliva all'interno della bocca, mentre la disfagia è una condizione che rende difficile o impossibile la deglutizione. Due problematiche evidentemente legate da un rapporto di causa - effetto.

Il reparto di Chirurgia Pediatrica di Palidoro, è un polo di eccellenza per quanto riguarda il trattamento di questi disturbi, molto frequenti soprattutto nei bambini affetti da deficit neurologico.

“L'eccessivo accumulo e la fuoriuscita della saliva, possono comportare una serie di complicazioni fisiche e psicosociali molto limitanti – spiega la dottoressa Cerchiari, Responsabile del servizio di disfagia del Bambino Gesù di Palidoro. Molti dei bambini che tratto insieme al dottor De Peppo , sono bambini che oltre ad accusare un problema di ipersalivazione, non sono in grado poi di deglutire la saliva, che va dunque di traverso al bambino, arrivando fino alle vie respiratorie. Questo processo, può aggravare lo stato di salute del paziente, comportando catarro e , spesso, polmoniti”.

Il trattamento chirurgico del dottor Francesco De Peppo, consente di risolvere con efficacia questa problematica. L'operazione consiste nel "legare" i dotti escretori delle ghiandole salivari. Questo intervento viene effettuato per via orale e con minima dissezione chirurgica; la durata media è in genere di appena 48 minuti.

“Negli ormai innumerevoli casi trattati insieme al dottor De Peppo – sottolinea Antonella Cerchiari – abbiamo notato un notevole miglioramento di salute del paziente. I bambini affetti da broncopolmonite tendono a non ammalarsi più e, d'altro canto, riscontriamo anche un miglioramento nell'ipersalivazione”.

È in questo momento che entra in campo il trattamento riabilitativo della disfagia, di cui si occupa la dottoressa Antonella Cerchiari. Questa tecnica permette al bambino di deglutire in modo efficace e sicuro. "La terapia della deglutizione, si svolge sempre al momento del pranzo, e include esercizi per il coordinamento dei muscoli e per la stimolazione dei nervi. “Questi bambini devono fortificare la muscolatura, per far si che la saliva rimanga all'interno della bocca, anziché essere spinta fuori dalla lingua. E proprio attraverso il training muscolatorio, questo risultato diventa raggiungibile. Del resto, l'intervento del dottor De Peppo, - spiega Antonella Cerchiari - riduce del 60- 70% la quantità della saliva all'interno della bocca, per cui è più facile per noi insegnare al bambino la gestione di questo liquido che rimane all'interno della cavità orale”.

 

 

 

Parole chiave: Antonella Cerchiari, Chirurgia, Disfagia, Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Palidoro, Scialorrea