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Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
D'estate l'euforia del gioco può incrementare il rischio di cadute e contusioni.
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nella foto: D'estate l'euforia del gioco può incrementare il rischio di cadute e contusioni.
Assistenza e Cura

Estate: cresce il rischio cadute per i bambini

28 LUG 2015 - Più tempo a disposizione per i giochi all'aria aperta comporta l'incremento di traumi più o meno gravi a carico dei più piccoli. Per questo è necessario innalzare il livello di attenzione da parte degli adulti

Per i bambini estate significa tanto tempo da passare all’aria aperta. Al mare, in campagna, in città, da soli o con i propri amichetti. La possibilità di fare movimento rappresenta un bene per il loro sviluppo psico-motorio, come sottolineano gli esperti del Bambino Gesù, ma costituisce al tempo stesso un rischio.

L’euforia del gioco, infatti, unita alla loro bassa percezione del pericolo e all’equilibrio non ancora stabile, specie per i più piccoli, finisce con l’aumentare il rischio di cadute e contusioni. Spesso se la cavano con un ginocchio sbucciato, ma possono anche subire traumi significativi e fratture.

Questi incidenti possono verificarsi però anche in casa, in cui spesso si deve trascorrere buona parte della giornata a causa del caldo torrido. Il bimbo si annoia e, per passare il tempo, può inventarsi giochi improbabili e pericolosi, magari decidendo di arrampicarsi su un mobile che prima non aveva notato.

Durante le ferie capita inoltre di recarsi in villeggiatura in ambienti in cui il piccolo non era mai stato. La scarsa dimestichezza con i nuovi spazi, insieme a un’innata curiosità, aumenta la possibilità di incidenti. Basta un gradino o una porta finestra che non si conosce, per cadere o andare a sbattere rovinosamente. In aggiunta, scivoloni a bordo piscina e incidenti su tappeti elastici e gonfiabili possono originare traumi anche gravi.

 

COME COMPORTARSI IN CASO DI CADUTA

In caso di trauma agli arti: se non c’è una frattura evidente, è necessario capire se si tratti di una semplice contusione o se siano presenti lesioni alle ossa. Quando il piccolo si è calmato, dopo circa un’ora dall’incidente è bene effettuare una verifica. Distraendolo con un giocattolo o un cartone animato, senza che lui se ne accorga, toccate la zona contusa. Se c’è una reazione di dolore fatelo visitare da un medico.

In caso di colpo in testa: è necessario verificare prima di tutto lo stato di coscienza del bambino, controllando che reagisca agli stimoli acustici e visivi. Non fatelo assolutamente addormentare. Cercate eventuali ferite aperte o ematomi e rivolgetevi al più vicino Pronto Soccorso.

In caso di trauma alla schiena: se si sospetta una lesone alle vertebre, tenete il bambino quanto più possibile fermo e chiamate immediatamente i soccorsi.

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Parole chiave: cadute, contusione, frattura, lesione vertebre, Ospedale Bambino Gesù, Pronto Soccorso, trauma cranico