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Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
guarda il video Il team multidisciplinare del Bambino Gesù ha organizzato un punto informativo rimasto attivo dalle 9 alle 13
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nel video: Il team multidisciplinare del Bambino Gesù ha organizzato un punto informativo rimasto attivo dalle 9 alle 13
Eventi

Obesity Day, nella giornata mondiale dell'obesità il punto informativo del Bambino Gesù

12 OTT 2015 - Consulenze gratuite e confronto con le famiglie per illustrare i percorsi diagnostici, educazionali e riabilitativi offerti della struttura ospedaliera

Sabato 10 ottobre l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha aderito all’Obesity Day, giornata nazionale di sensibilizzazione sul tema dell’obesità, che ha interessato circa 150 strutture presenti su tutto il territorio nazionale. Scopo dell’iniziativa, coinvolgere bambini, ragazzi e genitori fornendo loro tutte le informazioni necessarie sulla problematica e sui percorsi di cura disponibili presso la struttura ospedaliera.

“Il team multidisciplinare del Bambino Gesù ha partecipato all’evento organizzando un presidio medico presso la sede di San Paolo fuori le Mura, rimasto attivo dalle 9 alle 13, che ha permesso di offrireconsulenze gratuite a chiunque ne facesse richiesta“ spiega Francesco De Peppo, Responsabile della Struttura Semplice di Chirurgia Pediatrica del Bambino Gesù di Palidoro.

A livello infantile l’obesità può comportare un fattore di rischio elevato per lo sviluppo di steatosi epatica, diabete, danni alla retina e cardiopatie. Per questo il percorso diagnostico deve sempre essere accompagnato da un’adeguata terapia educazionale e, quando necessario, da un opportuno percorso riabilitativo. “Quando i parametri dell’obesità raggiungono delle condizioni di allarme, è necessario pensare di ricorrere a trattamenti non convenzionali – continua De Peppo – come l’utilizzo di palloncini da posizionare all’interno dello stomaco per indurre il senso di sazietà nel paziente o il ricorso allachirurgia per ridurne il volume”.

Fondamentale anche lo studio delle comorbità, quindi delle ripercussioni che l’obesità può avere su organi quali cuore e fegato. “I nostri pazienti – spiega Arianna Alterio della Struttura Semplice delle Malattie Epato-metaboliche – vengono sottoposti ad esami che indagano il profilo lipidico, il metabolismo glucidico, la funzione epatico-biliare, lo studio della pressione arteriosa e della qualità del sonno. Nel fegato oltre all’accumulo di grasso si può infatti verificare un’azione infiammatoria o una fibrosi che può essere rilevata e corretta soltanto attraverso un’opportuna azione di monitoraggio”.

Alla giornata, promossa dall’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI), hanno partecipato anche gli specialisti dell’educazione alimentare per fornire consigli preziosi sulla dieta giornaliera per i nostri bambini.

“Frutta, legumi, pesce e verdure sono componenti essenziali, che vanno integrati in maniera omogenea con gli alimenti di uso più comune nell’alimentazione dei più piccoli – spiega Carmela Rustico, dell’Unità di Educazione Alimentare dell’Ospedale Bambino Gesù -. Esiste poi naturalmente l’esigenza giornaliera di praticare movimento/attività fisica per evitare l’accumulo in eccesso di grassi.  Il ruolo dei genitori è essenziale per indirizzare i figli ed è per questo che cerchiamo di essere presenti il più possibile in queste occasioni d’incontro”.

Parole chiave: Obesità, Ospedale Bambino Gesù, visite mediche