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Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella

Struttura Semplice di Neuro Ortopedia

Un ambulatorio è dedicato alle problematiche ortopediche di bambini affetti da esiti di cerebropatia infantile, nella giornata di lunedì dalle 8.00 alle 14.00 presso la sede di Palidoro. 

Un ambulatorio multidisciplinare dedicato ai bambini affetti da esiti di cerebropatie infantili si svolge nella giornata di giovedì presso la Sede di Santa Marinella.


Cerebropatie infantili

Vengono classificate sotto questo nome sindromi neurologiche non evolutive provocate da lesioni di varia natura del sistema nervoso centrale per cause acquisite durante lo sviluppo pre e post natale. Le deformità ortopediche secondarie a cerebropatie infantili rappresentano una delle principali cause di ricovero per trattamenti medici e chirurgici dei pazienti disabili. La causa delle deformità è da ricercarsi nello squilibrio muscolare causato dalla malattia neurologica che comporta la comparsa di atteggiamenti viziati che si trasformano nel tempo in deformità strutturate. Le deformità ortopediche rappresentano una complicanza importante per la gestione dei pazienti cerebrolesi in quanto causano riduzione delle autonomie, dolore, difficoltà di gestione da parte dei familiari. Le deformità più frequenti in esito a cerebropatie infantili sono:

  • - Retrazioni miotendinee
  • - Sub lussazione e lussazione dell'anca
  • - Flessione delle ginocchia
  • - Lussazione della rotula
  • - Piede equino, piede valgo pronato, piede varo spinato
  • - Alluce valgo, griffe delle dita
  • - Disturbi di rotazione degli arti inferiori
  • - Flessione del polso e della mano
  • - Scoliosi, cifosi.


I trattamenti ortopedici hanno come scopo la prevenzione e la cura delle deformità. I trattamenti che vengono eseguiti nel nostro reparto comprendono:

  • - Infiltrazione con Tossina Botulinica
  • - Tenotomie
  • - Trasposizioni miotendinee
  • - Osteotomie
  • - Artrodesi vertebrali
  • - Stabilizzazioni vertebrali
  • - Impianto della Pompa di Baclofen.


L'attività viene svolta in stretta collaborazione con l'Unità Operativa di Neuroriabilitazione, nella definizione e realizzazione del progetto riabilitativo.

Impianto Pompa di Baclofen

La Pompa di Baclofen è un sistema di infusione programmabile che viene utilizzato per la cura della spasticità. Scopo del trattamento è quello di ridurre la spasticità utilizzando un farmaco (baclofen) che inibisce il rilascio di neurotrasmettitori eccitatori a livello del sistema nervoso centrale. L'intervento chirurgico consiste nel posizionare un catetere nello spazio subaracnoideo lombare, e nel collegarlo per via sottocutanea ad una pompa infusionale alloggiata nella regione addominale sottocutanea. La funzione della pompa è quella di rilasciare in maniera continuativa il farmaco necessario per ridurre i disturbi neurologici. La durata media di un impianto è di circa 6 – 7 anni, poi si rende necessaria la sostituzione per esaurimento della batteria. La pompa va ricaricata periodicamente con il farmaco, in genere circa ogni due mesi attraverso iniezione percutanea.

Infiltrazione con Tossina Botulinica

Il trattamento consiste nell'inoculazione intramuscolare distrettuale di tossina botulinica di tipo A. La tossina agisce a livello della placca neuromuscolare inibendo la trasmissione dell'acetilcolina (enzima necessario per il passaggio degli impulsi nervosi dal nervo al muscolo) riducendo così la forza muscolare. L'indicazione principale è la cura dell'ipertonia, l'effetto dura circa 4 mesi, poi è necessario ripetere il trattamento. Il vantaggio del trattamento con Tossina Botulinica è quello di evitare o procrastinare trattamenti chirurgici ortopedici.