Pesticidi su verdure, dato preoccupante: nella lista alcune consumate ogni giorno dagli italiani

Preoccupano molto i dati riguardo alla presenza di pesticidi su verdure che tutti i giorni si consumano a tavola. Ecco alcuni dettagli.

All’interno degli alimenti vegetali che tutti i giorni mettiamo a tavola, è presente una quantità molto elevata di fungicidi e insetticidi. Un dato che preoccupa molto e che non esclude nessun tipo di prodotto in quanto si tratta di una condizione che interessa sia verdure che frutta.

Allarme pesticidi nelle coltivazioni
Dato allarmante sul quantitativo di pesticidi presenti nelle verdure consumate ogni giorno dagli italiani – Palidoronews.it

Sono questi dei numeri che provengono dal dossier che prende il nome di “Stop pesticidi nel piatto” realizzato da Alce Nero e Legambiente, i quali insieme sono stati in grado di delineare la situazione riguardo alla presenza di pesticidi usati nel settore agricolo. Come è accaduto anche per gli anni passati, è la frutta a stare al primo posto della categoria più colpita per quanto riguarda la presenza di residui, mentre la verdura vede una percentuale di irregolarità pari al 1,47%.

I dati del report che preoccupano i consumatori

Nel 2022 sono stati presi sotto analisi 6085 alimenti giunti sia da agricoltura biologica che da quella convenzionale. Tutti i campioni hanno incluso anche dei generi alimentari appartenenti a prodotti trasformati, insieme a frutta e verdura. Sui dati che riguardano l’agricoltura convenzionale si è scoperto che è presente una percentuale alquanto bassa di elementi irregolari, un numero che è equivalente all’1,62%.

Preoccupa la presenza di pesticidi su frutta e verdura
Agricoltore che tratta verdure con pesticidi- palidoronews.it

In questa categoria fanno parte degli alimenti in cui è stato registrato il superamento del limite massimo di residuo o quelli al cui interno è stata notata la presenza di sostanze non ammesse per la matrice in analisi oppure un fitofarmaco che è stato eliminato dal mercato.

Dal rapporto inoltre possiamo leggere che il 59,18% degli alimenti risulta essere regolare e senza residui. Invece, nel 39,21% dei campioni presi sotto analisi sono stati individuate tracce di uno o più residui di fitofarmaci con una percentuale pari al 15,67%.

Per ciò che concerne la verdura, è stato individuata una presenza maggiore di residui in alimenti tra cui:

  • peperoni con una percentuale del 53,85%;
  • pomodori e insalate con una percentuale del 53,14%;
  • ortaggi da foglia, come spinaci, cavoli e bietole con una percentuale del 38,12%.

Invece, per ciò che concerne gli alimenti trasformati, nel report è stato evidenziata una percentuale molto bassa di irregolarità equivalente allo 0,67%. Ma vediamo insieme quali sono i trasformati che hanno la percentuale di residui più alta:

  • cereali integrali trasformati con una percentuale del 71,21%;
  • vino con una percentuale pari al 50,85%.

Ecco quindi quali sono i dati sull’agricoltura che preoccupano molto tutti coloro che preferiscono mangiare molta più frutta e verdura che altri tipi di alimenti.

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