Stufa a pellet, finalmente svelato il (vero) motivo: ecco perché a volte non si accende

Capita che la stufa a pellet non si accenda: quale può essere la motivazione e come fare ad evitare che ciò accada. 

La scelta delle stufe a pellet per il riscaldamento domestico è sempre più diffusa grazie alla loro efficienza, efficacia e benefici ambientali. Tuttavia, è importante sottolineare che la corretta conservazione del pellet è fondamentale per evitare inconvenienti, in particolare quando il biocombustibile entra in contatto con l’umidità.

perché a volte la stufa a pellet non funziona
Cosa fare se la stufa a pellet non funziona – Palidoronews.it

Se la tua stufa a pellet improvvisamente non si accende infatti ci potrebbe essere proprio un problema legato alla sua cattiva conservazione. Andiamo quindi a vedere la motivazione e quali sono tre consigli per evitare questo problema in modo da assicurarti che il tuo sistema di riscaldamento a pellet funzioni in modo ottimale.

Come evitare che la stufa non funzioni

Come abbiamo detto, se il pellet entra a contatto con l’umidità si può verificare un malfunzionamento della stufa. Questo perché quando il pellet si bagna, poi può non riuscire a bruciare nel modo corretto o completamente e quindi impedirne il funzionamento. Come fare quindi a evitare il problema?

non far inumidire il pellet
È importante non far inumidire il pellet – Plaidoronews.it

Al momento dell’acquisto assicurati di selezionare pellet con un livello di umidità che non superi il 12%, ma che non scenda al di sotto dell’8%. Un pellet troppo umido comprometterà il suo potere calorifico, poiché gran parte dell’energia generata durante la combustione sarà utilizzata per fare evaporare l’umidità anziché produrre calore. Inoltre, presta attenzione alla qualità e all’integrità dei sacchi acquistati, evitando quelli forati o mal stoccati, che potrebbero accumulare acqua o muffa.

Un pellet inumidito apparirà come segatura, avendo assorbito acqua infatti tende a sgretolarsi. Controlla il fondo del sacchetto per rilevare la presenza di residui e, in caso di dubbio, evita di utilizzarlo. Conserva il pellet in luoghi asciutti e ben ventilati, lontano da muri umidi, utilizzando pannelli di polistirolo o compensato su scaffalature, bancali e pianali per mantenere il biocombustibile sollevato dal pavimento.

Mantenere il pellet vicino alla stufa è un consiglio pratico ed efficace. Utilizza una cassetta di legno o un contenitore simile per conservare il pellet in modo sicuro, al caldo e all’asciutto. Evita l’esposizione diretta al sole, poiché i raggi UV potrebbero danneggiare l’imballaggio, facilitando l’ingresso dell’umidità e rendendo il pellet inutilizzabile.

In conclusione, la corretta gestione del pellet assicura non solo il corretto funzionamento della stufa ma anche un maggiore risparmio energetico e una minore emissione di residui nocivi nell’ambiente domestico.

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