Vitamina D e donne: un’analisi più approfondita degli effetti a lungo termine degli integratori

Integratori di vitamina D e calcio nelle donne: quali sono gli effetti a lungo termine di questa pratica? I risultati sono controversi

Vitamina D
Vitamina D – palidoronews.it

La vitamina D è un nutriente essenziale per la salute delle ossa, del sistema immunitario e di altri organi. La sua carenza è diffusa, soprattutto nelle donne over 70, e può aumentare il rischio di diverse malattie, tra cui l’osteoporosi, il cancro e le malattie cardiovascolari.

Cosa ha evidenziato lo studio

Gli integratori di vitamina D e calcio sono spesso consigliati alle donne in età avanzata per migliorare la salute delle ossa e prevenire le fratture. Tuttavia, gli effetti a lungo termine di questi integratori sono ancora controversi.

Un recente studio dell’Università dell’Arizona ha analizzato gli effetti di oltre 20 anni di assunzione di integratori di vitamina D e calcio in oltre 36.000 donne in post-menopausa. Lo studio ha rilevato che le donne che assumevano integratori presentavano: un rischio inferiore del 7% di morire di cancro rispetto a quelle che assumevano un placebo e  un aumento del 6% della mortalità per malattie cardiovascolari.

Lo studio ha inoltre evidenziato che: l’incidenza del cancro sembrava essere influenzata dal fatto che le donne assumessero già integratori prima dell’inizio dello studio. Oltre a questo, non ha evidenziato effetti rilevanti dell’assunzione di integratori sulla mortalità complessiva o sul tasso di fratture all’anca.

donna che sta al sole
donna che sta al sole – palidoronews.it

Altri fattori che influenzano la vitamina D

Questi risultati sono controversi e necessitano di ulteriori ricerche per essere confermati. È importante considerare i potenziali benefici e rischi degli integratori di vitamina D e calcio, tenendo conto del quadro clinico generale e dello stile di vita.

Ma ci sono dei fattori che possono influenzare la salute delle ossa, senza prendere integratori, che sono: una dieta sana e bilanciata, integrando ad esempio pesci grassi nella propria dieta ( salmone, tonno, sardine), uova, latticini e funghi, esporsi in modo controllato e protetto al sole per 15-20 minuti al giorno con la pelle scoperta, evitando però le ore più calde e infine, fare attività fisica regolarmente.

Se stai considerando di assumere integratori di vitamina D, è importante parlare con il tuo medico per determinare la dose appropriata per te. Non esitare a confrontarti per avere informazioni e consigli specifici. Fatti anche prescrivere, se il dottore lo ritiene necessario, delle analisi del sangue annuali che prevedono il controllo della vitamina D. Non può capitare solo alle donne in meno pausa di avere livelli bassi, ma anche alle più giovani, perciò è fondamentale una volta ogni tanto, controllare la situazione.

 

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