Maggiorazione dell’assegno unico: ecco come ottenerla

Sai che puoi ottenere una maggiorazione dell’assegno unico? Devi solo fare così, verifica se rientri tra chi può farlo.

Maggiorazione assegno uno
Maggiorazione assegno uno – Palidoronews.it

L’Assegno Unico e Universale sui figli a carico è una misura che l’INPS corrisponde a chiunque abbia figli al di sotto dei 21 anni di età a carico, e gli importi base sono tutti al di sotto dei 200 euro. Ci sono delle maggiorazioni che però permettono di ricevere di più, basta farne domanda.

Maggiorazione dell’assegno unico

La prestazione universale dell’Assegno Unico è rivolta a tutte le famiglie che hanno figli a carico, se questi hanno meno di 21 anni di età, a prescindere che i genitori siano disoccupati, percettori di NASPI o DIS-COLL, lavoratori dipendenti, autonomi o che rientrino nell’Assegno di Inclusione o nel Supporto Formazione e Lavoro. L’assegno è recentemente aumentato in seguito alla perequazione di gennaio, e attualmente va da 57,20 euro fino a 199,40 euro a seconda del reddito ISEE e di altri fattori. Questi sono gli importi base, ma in pochi sanno che, compilando correttamente la domanda, si possono avere anche delle maggiorazioni extra che fanno salire l’importo al di sopra dei 200 euro.

Come anticipato, l’assegno varia in base all’ISEE, anche se presentare la DSU non è obbligatorio, ma raccomandato se si ha un reddito inferiore a 45.575 euro, poichè se non la si presenta, l’importo corrisposto sarà il minimo, ossia 57,20 euro a figlio al mese, ossia lo stesso spettante a chi supera quell’importo reddituale. Più scende l’ISEE più sale l’assegno, e arriva a 199,40 euro se il reddito scende sotto i 17.090 euro. Ecco come fare per ottenere le maggiorazioni, e a quali importi corrispondono.

Compilare bene la domanda

Maggiorazione assegno unico
Maggiorazione assegno unico – Palidoronews.it

Quando si chiede l’Assegno Unico si deve compilare una domanda e, rispondendo a tutte le domande, si permette all’INPS di assegnare o meno le maggiorazioni extra. Le maggiorazioni riguardano diversi aspetti: c’è una maggiorazione di 34,10 euro se entrambi i genitori sono lavoratori, una di 22,80 euro se la mamma ha meno di 21 anni di età, ecc. Invece, se il nucleo familiare comprende 3 o più figli o si hanno bambini al di sotto di 1 anno di età, l’Assegno sale del 50%, e si arriva a prendere 299,10 euro al mese a figlio.

Ancora, se i bambini sono disabili, in base alla gravità dell’invalidità sono previste maggiorazioni: 91,20 euro in più se la disabilità è media, 108,20 euro in più se il figlio ha una disabilità grave, e 119,60 euro in più quando il figlio non è autosufficiente. Tutti questi aspetti devono essere espressi nella domanda dell’Assegno Unico e, una volta ricevuta la domanda, l’INPS farà i calcoli in maniera automatica, senza necessità da parte delle famiglie di presentare domande o richieste ulteriori.

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