Come coltivare la liquirizia: fai così per averla in casa

Ecco come coltivare la liquirizia in casa e in giardino, per preparare quotidianamente caramelle e bevande alla liquirizia.

Liquirizia
Liquirizia – Palidoronews.it

La liquirizia è una pianta dalla cui radice si ottiene un estratto vegetale buonissimo e dai mille benefici. Siamo soliti trovarla al supermercato sotto forma di radice o di prodotto finito, ma si può coltivare anche in casa: ecco qualche consiglio per avere una pianta spettacolare.

Una pianta antichissima

Il nome botanico della liquirizia è Glycyrrhiza glabra, e i suoi estratti vegetali sono utilizzati per creare tantissimi prodotti al gusto liquirizia, che piacciono a tantissime persone. Per creare i classici bastoncini si utilizzano le radici di piante che hanno 3 o 4 anni di età: si raccolgono in autunno e si lasciano essiccare per poi venderle in commercio. Questa pianta ha una quantità enorme di effetti benefici, e già dai tempi più antichi veniva utilizzata a scopi curativi. In Asia per esempio, i medici cinesi la usavano per curare la tosse, le intossicazioni alimentari e i disturbi del fegato.

La liquirizia in Italia si produce principalmente in Calabria e in Abruzzo, su terreni morbidi e sabbiosi totalmente esposti al sole, e le sue piante possono arrivare anche ad un’altezza di quasi 2 metri! Abitualmente non si pensa alla liquirizia come ad una pianta domestica, ma in realtà si può coltivare anche in vaso o in giardino, basta applicarsi. Ecco qualche consiglio per coltivare la liquirizia in vaso e in giardino.

Come coltivare la liquirizia

Bevande alla liquirizia
Bevande alla liquirizia – Palidoronews

Per coltivare la liquirizia in autonomia devi partire dai semi biologici, e avviare la semina tra febbraio e marzo, disponendo i semi sul terriccio e ricoprendoli con un sottile strato di terra. Se pianti la liquirizia in vaso e la tieni in casa, assicurati di posizionare il vaso vicino ad una finestra. Per raccogliere le radici di liquirizia devi attendere che la pianta compia almeno 3 anni, e poi procedere nei mesi che vanno da settembre a novembre. Dopo aver raccolto le radici falle essiccare e poi mettile a bollire per ottenere una bevanda dolce e rinfrescante, oppure per creare decotti e estratti per i disturbi gastrointestinali, tosse e mal di gola..

Visto che la liquirizia ama il sole, è preferibile piantarla in giardino, ma se per questioni di spazio vuoi piantarla in vaso, fai attenzione a che questo sia profondo, perchè le radici di questa pianta che possono essere mangiate si trovano almeno a 50 cm di profondità. Per la manutenzione non c’è bisogno di fare i salti mortali (basta innaffiare la pianta ogni 2 settimane con 3 bicchieri d’acqua), ma bisogna fare attenzione alle temperature, perchè questa pianta non ama il freddo, e a potarla regolarmente, perchè cresce parecchio

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