Educazione alimentare, genitori indignati. Nelle scuole non viene insegnato a mangiare sano

La proposta è quella di introdurre l’educazione alimentare. I bambini dovrebbero imparare a mangiare sano fin da piccoli.

educazione alimentare
educazione alimentare – palidoronews.it

 

L’idea lanciata dal Ministro della Salute, Orazio Schillaci è quella di introdurre un’ora a settimana l’educazione alimentare. L’idea piace anche a Slow Food tanto che la porta avanti da tempo. Lo scopo sarebbe quello di raccontare ai più giovani i prodotti della terra e l’approccio più giusto al cibo. Così da educare sul modo in cui quello che mangiamo può e deve fare la differenza sotto tanti punti di vista (culturale, sociale, etico, ambientale e sì, anche in termini di prevenzione delle malattie). Scopriamo insieme i dettagli di questa idea.

Educazione alimentare fin dalla prima elementare

Il ministro Schillaci propone dunque di partire dai banchi della scuola fin dalla prima elementare, un educazione sul cibo mirata. La materia specifica sarebbe la dieta mediterranea e sui suoi benefici. «È un paradosso anche solo pensare che la dieta mediterranea, che io definisco italiana, venga lodata da tutto il mondo scientifico e poi, proprio dov’è nata e soprattutto tra le giovani generazioni, sia poco seguita», ha detto Schillaci. L‘obiettivo del ministro è tutelare la nostra tradizione culinaria, considerata tra le più buone del mondo, ma anche tra le più salutari e benefiche.

L’intento quindi è quello di formare i bambini verso uno stile di vita e di alimentazione più sano. Quest’idea piace molto ai genitori, che sono un po’ in tutta Italia, indignati per la scarsa qualità delle mense. Speriamo quindi che vada di pari passo con una maggiore attenzione al servizio scadente delle mense scolastiche. Nelle quali appunto il programma settimanale prevede troppa carne, troppi bastoncini di pesce fritti e troppa poca attenzione al racconto delle materie prime. La teoria, in fondo, dovrebbe essere preceduta dalla pratica. In questo modo i bambini guardano per imparare, ancor più che al dire, e per insegnare loro cos’è un’alimentazione sana ed equilibrata bisognerebbe partire dal buon esempio, che è sempre la prima fonte di educazione.

La vera dieta mediterranea

dieta mediterranea
dieta mediterranea – palidoronews.it

 

Va da sé che l’educazione non dovrebbe venire solo dalla scuola. Il compito maggiore è affidato ai genitori che, spesso si indignano verso la scuola, ma poi a casa anche loro per mancanza di tempo ricorrono a una dieta poco equilibrata. La dieta mediterranea è una delle più equilibrate e salutari che si conoscano ed è merito soprattutto del vegetale. Era quello che mangiavano i nostri nonni, ovvero verdure di stagione, legumi e olio di oliva. Poca carne e pesce, che veniva consumata solo alla domenica o nei giorni di festa.

Alimenti freschi, di giornata, che seguivano il ritmo delle stagioni e che impattavano poco sulla natura. Questa è la vera dieta mediterranea, ed è questo che dovremmo puntare a spiegare e trasmettere alle nuove generazioni nelle scuole, anche perché è questo quel che rende la dieta mediterranea non solo buona, ma anche sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

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