Olio di cocco, i segreti per una skincare al top, non hai mai avuto la pelle così morbida

Olio di cocco, i segreti per una skincare al top a prova di esperti

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skincare – Palidoronews.it

L’olio di cocco è l’origine naturale di idratazione più usata, ma non è solo questo. Tutti i benefici per la pelle del viso e istruzioni sulla scelta e l’applicazione da due esperti.

 

Olio di cocco e skincare

 

L’olio di cocco è da sempre conosciuto per i suoi benefici per la  salute. Particolarmente nutriente per la pelle e con effetto emolliente è sicuramente uno dei prodotti preferiti per la skincare. Direttamente dalla polpa della noce, l’olio di cocco è composto principalmente da acidi grassi, tra cui l’acido laurico, l’acido miristico e l’acido linoleico. Ma i suoi usi non si limitano solo alla cura della pelle, infatti è usato in cucina come sostituto del burro o della margarina e anche per i capelli come maschera nutriente è davvero apprezzato. Due esperti hanno rivelato che ci sono 5 benefici principali che l’olio di cocco può apportare alla nostra pelle. Il primo è che dona idratazione e trattiene l’umidità .

olio di cocco
olio di cocco

Ricco di acidi grassi, possiede proprietà emollienti che leniscono la pelle secca e sigillano l’umidità all’interno del derma. Secondo, rimuove il trucco più facilmente. L’olio scioglie molto meglio ogni residuo di make up strofinandolo delicatamente sulla pelle. Terzo, combatte i batteri. L’acido laurico ha proprietà antimicotiche e antibatteriche. Quarto, protegge la pelle rallentandone l’invecchiamento. Ha proprietà antiossidanti e può contribuire a proteggere la pelle dagli aggressori ambientali. Quinto, integra gli oli essenziali. Diluiti prima di essere applicati sulla pelle, gli olii essenziali con l’aggiunta dell’olio di cocco, donano tutti i benefici dell’olio essenziale stesso che si usa.

 

 

Controindicazioni, scelta e applicazione dell’olio di cocco

 

L’olio di cocco è una sostanza comedogena, ovvero tende a creare un film sulla pelle che ostruisce i pori e provoca bruciore. Si suggerisce quindi molta attenzione a chi ha la pelle grassa, a tendenza acneica o sensibile. Per quanto riguarda l’uso dell’olio di cocco sui capelli in particolare per eliminare la forfora, attenzione, le sue proprietà anti-forfora non sono ancora supportate da una documentazione scientifica. Per di più è molto difficile eliminare completamente i residui di olio dalla cute, questo potrebbe creare un ambiente oleoso che favorisce la crescita eccessiva del lievito. Esistono molte qualità di cocco che si possono usare. Le differenze tra l’olio di cocco biologico e quello raffinato sono poche e la scelta dipende solo dalle preferenze e quello che funziona meglio sui vari tipi di pelle. L’applicazione dell’olio di cocco è uguale a quella della crema idratante mentre si fa la skincare, ricordiamoci però che se si è esposti al sole è sempre meglio usare anche la protezione solare oltre che l’olio. 

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