Menu
Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella

Avvelenamento: come impedire l'ingestione di sostanze nocive

Maria Antonietta Barbieri

Risponde Maria Antonietta Barbieri - Primo Soccorso Pediatrico

Innanzitutto si dovrebbe cercare di tenere tutte le sostanze pericolose (detersivi, insetticidi, acidi) fuori dalla portata dei piccoli. La maggior parte delle famiglie è portata a tenere, per comodità, i detersivi sotto il lavello della cucina, un luogo raggiungibile anche da un bambino che ancora gattona. E' sbagliato: il luogo giusto per queste sostanze è sempre in alto.
Evitare di togliere queste sostanze dai propri contenitori originali, versandoli, per esempio, nelle bottiglie vuote dell’acqua o del latte, applicando magari un’etichetta di fortuna. Questa pratica ha già ingenerato, purtroppo, più di un errore fatale sia per gli adulti sia per i più piccoli.
Tenere questi prodottiti pericolosi nelle proprie confezioni industriali è importante anche per un altro motivo. In caso di ingestione accidentale, infatti, esse riportano tutte le informazioni da dare al personale del Centro Anti Veleni o del Pronto Soccorso cui ci si rivolge.

In caso di ingestione accidentale di prodotti nocivi da parte del bambino, ricordiamo le indicazioni generali per i genitori:

  • Non provocare mai il vomito e non somministrare altre sostanze (neanche acqua o latte)
  • Controllare la bocca del bambino per vedere se ci siano arrossamenti o lesioni
  • Verificare composizione e concentrazione della sostanza nociva (conservare quindi sempre la confezione originale)
  • Verificare la quantità di sostanza ingerita e il tempo intercorso dall’ingestione
  • Contattare il Centro Anti Veleni. Ricordiamo a questo proposito che è a disposizione il CAV pediatrico del Bambino Gesù al numero 06.6859.3726

 

Leggi gli altri consigli
Parole chiave: Centro Antiveleni, cosa fare, ingestione, Maria Antonietta Barbieri, Pronto Soccorso Pediatrico