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Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
Le accortezza da tenere a mente d'estate per proteggere il neonato dalle alte temperature
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nella foto: Le accortezza da tenere a mente d'estate per proteggere il neonato dalle alte temperature
Assistenza e Cura

Estate con il neonato, consigli e accortezze per il primo mese di vita

1 LUG 2015 - Come affrontare i mesi più caldi dell'anno fino a un mese di vita? Un vademecum per i neogenitori

In estate, lo sappiamo, il sole forte e il caldo fanno sì che il livello di attenzione per i propri figli salga. Se poi si tratta di salvaguardare la salute di un neonato, il livello di precauzioni aumenta notevolmente. Ne abbiamo parlato con Mary Haywood Lombardi, pediatra del Bambino Gesù di Palidoro, che ci ha illustrato alcune semplici regole da seguire durante il primo mese di vita del piccolo.

PROBLEMI DI TERMOREGOLAZIONE

«La prima cosa da tenere a mente – spiega Lombardi – è che il neonato non è in grado di regolare correttamente la propria temperatura corporea attraverso meccanismi come la sudorazione. Per questo motivo è necessario evitare di sottoporlo a forti sbalzi di temperatura dovuti all’ingresso in ambienti climatizzati (dentro casa va bene usare la funzione di deumidificazione dei condizionatori). Meglio utilizzare un ventilatore non rivolto verso il bambino, e avere l’accortezza di tenere le finestre chiuse nelle ore più calde della giornata e aperte durante la notte. Nei viaggi in macchina, laddove necessario, è bene mantenere l’aria condizionata a una temperatura non inferiore ai 24-25°».

COME VESTIRE IL NEONATO NEI MESI PIU CALDI

«I neonati  – aggiunge Lombardi – soffrono il caldo esattamente come i bambini più grandi e gli adulti, per cui in estate bisogna evitare di coprirli troppo, scegliendo tessuti leggeri e non sintetici. Lasciate pure scoperti i loro piedini, il piccolo ne trarrà piacere. È buona norma monitorare la temperatura del bambino toccandogli mani e torace che non dovranno mai essere troppo caldi. Durante la notte, se lasciate le finestre aperte per rinfrescare l’aria, potete vestire il piccolo anche con una tutina integrale (rigorosamente di cotone leggero) che offre una difesa in più contro le zanzare».

 A PROPOSITO DI PUNTURE DI ZANZARA

«Premesso che le punture di zanzara non costituiscono un pericolo per la salute del neonato – sottolinea Lombardi - le barriere più efficaci e sicure sono quelle di tipo meccanico, ovvero le zanzariere. Queste possono essere applicate alla culla, alla carrozzina e alle finestre, che possono essere tenute aperte durante la notte per ben ventilare la stanza del bimbo. Sono invece da evitare i repellenti chimici, sia quelli per ambienti, sia quelli per la cute».

IDRATARE IL NEONATO

«D’estate – continua Lombardi - il bambino potrebbe aver bisogno di maggiori liquidi rispetto al normale apporto derivato dall’allattamento. In questi casi si può pensare di integrare con acqua o meglio ancora con la classica tisana camomilla-finocchio. Parliamo però di un’aggiunta non superiore al 10-15% dei liquidi assunti dal bambino nell’arco di 24 ore. Per capire se il neonato ha bisogno di una maggiore idratazione, va monitorato il flusso delle urine: generalmente il piccolo deve bagnare almeno 4-5 pannolini al giorno».

Parole chiave: caldo, estate, Mary Haywood Lombardi, neonato, punture d'insetto