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Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella

Mio figlio digrigna i denti. Può rovinarseli?

Angela Galeotti

Risponde Angela Galeotti - Odontostomatologia

Distinguiamo innanzitutto tra “digrignamento” notturno e diurno.

Il digrignamento durante le ore notturne o bruxismo è un "disturbo del movimento in sonno" abbastanza frequente nei bambini (circa 1 su 10). Può insorgere dai 9 mesi di età più frequente intorno ai 4 anni e comunque generalmente prima dell'età scolare. 

Spesso rappresenta una richiesta di aiuto, eventi diurni che sottopongono i piccoli a stati di stress emotivo e ansia transitori, possono ritenersi responsabili; a questo si associa un' instabilità occlusale (dentizione decidua o mista) caratteristica fisiologica di quest'età.

Difficilmente può compromettere i denti e sconsiglio nei bambini così piccoli l'applicazione di un bite (apparecchio). Raramente si possono avere conseguenze sui denti da latte che risulteranno solo in parte consumati.

In genere non si tratta di nulla di serio e si risolve spontaneamente con la crescita, di solito.? quando il piccolo completa la permuta dei denti (11-14 anni).

Meno frequente è il bruxismo diurno nei bambini presente durante la dentizione, evento stressante che può provocare dolore e determinare l'insorgenza del fenomeno.

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Parole chiave: Angela Galeotti, Bruxismo, denti da latte, dentizione, dolore