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Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
Un gesto di gentilezza nel disegno di uno dei bambini del Castello dei Sogni di Palidoro
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nella foto: Un gesto di gentilezza nel disegno di uno dei bambini del Castello dei Sogni di Palidoro
Storie

Al Bambino Gesù, la gentilezza è di casa

13 NOV 2014 - Come essere gentili? I bambini del Castello dei Sogni di Palidoro ce lo spiegano con i loro disegni

«Essere gentili significa mostrare attenzione nei confronti degli altri e di tutto il mondo che ci circonda, dell’ambiente, degli animali. È un’apertura all’esterno, in contrapposizione all’individualismo e all’arroganza che spesso contraddistinguono il nostro tempo». Lo spiega Cristina Milani, fondatrice della onlus Gentletude e vicepresidente del «Movimento mondiale per la gentilezza» che, nel 1997, a Tokyo, ha dato vita all’evento. 

L’iniziativa è stata introdotta nel 2000 da Giorgio Aiassa, alla guida del movimento italiano e sostenitore della gentilezza, intesa anche «come senso civico, ovvero come rispetto per le regole e solidarietà nei confronti di chi ha più bisogno». 

Le parole di Milani e Aiassa - che oggi, “Giornata Mondiale della Gentilezza”, rimbalzano sul web – potrebbero sorprendere molti adulti, abituati a farsi largo a spintoni nella vita di ogni giorno, ma sono sembrate così ovvie ai bambini del Castello dei Sogni di Palidoro, che si sono cimentati con disegni e pensieri su questo tema.

I disegni di bambini del Castello dei Sogni di Palidoro sulla gentilezza I disegni di bambini del Castello dei Sogni di Palidoro sulla gentilezza I disegni di bambini del Castello dei Sogni di Palidoro sulla gentilezza I disegni di bambini del Castello dei Sogni di Palidoro sulla gentilezza I disegni di bambini del Castello dei Sogni di Palidoro sulla gentilezza

Dividere la propria merendina con chi non ce l’ha, riparare dalla pioggia qualcuno senza ombrello, dare da mangiare a un gattino per strada, offrire una rosa o semplicemente sorridere a chi ci sta intorno.

Gesti semplicissimi che questi bambini riconoscono come il modo naturale e giusto di vivere e di interagire.

La gentilezza, d’altronde, così come l'accoglienza, è una regola che vige tutto l’anno al Bambino Gesù, un luogo in cui sofferenza, solidarietà e fede si intrecciano costantemente e uniscono pazienti, familiari e personale ospedaliero.

 

Riportiamo di seguito (ad uso degli adulti che ci leggono) I DIECI COMANDAMENTI DELLA CORTESIA MODERNA

1. Ascoltare 

Cercate di vivere bene insieme: ascoltate gli altri e siate pazienti 

2. Sorridere 

Siate aperti verso tutti: salutate, ringraziate e sorridete spesso

3. Ragionare 

Fatevi scivolare via i torti subiti e non cedete alla rabbia, ragionate

4. Rispettare 

Rispettate e valorizzate la diversità, è una grande fonte di ricchezza 

5. Condividere 

Non siate gelosi del sapere: comunicate e condividete il più possibile

6. Non inquinare 

Il Pianeta è uno solo: rispettatelo e non inquinatelo 

7. Riutilizzare 

Riducete gli sprechi il più possibile: riciclate, riutilizzate, riparate

8. Mangiare local 

A tavola seguire la stagionalità e preferite i prodotti locali 

9. Proteggere 

Proteggete gli animali: non maltrattateli e non abbandonateli 

10. Vivere con etica 

Vivete insieme con gli esseri umani e gli animali domestici in modo etico, senza indurre loro sofferenze

Parole chiave: Accoglienza, Castello dei Sogni, disegni dei bambini, Giornata Mondiale