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Il Web Magazine dell'Ospedale Pediatrico
Bambino Gesù di Palidoro e S. Marinella
La meningite è una grave malattia dovuta all'infiammazione delle meningi
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nella foto: La meningite è una grave malattia dovuta all’infiammazione delle meningi
Assistenza e Cura

Meningite: un vaccino in più per combatterla

16 GEN 2015 - I pediatri del Bambino Gesù auspicano l'introduzione dell'antimeningococco B nel calendario vaccinale italiano

La meningite è una grave malattia dovuta all’infiammazione delle meningi, le membrane che rivestono il cervello. L’infiammazione di tali membrane si ripercuote sul cervello con gravi ripercussioni a carico del sistema neurologico. 

Postumi gravi come sordità, ritardo mentale, paralisi motorie, epilessia, fino alla morte, sono i rischi che si possono correre quando ci si imbatte in questa malattia.

La meningite può avere origini sia virali che batteriche, queste ultime dagli esiti più gravi. Uno dei principali patogeni della meningite è Il meningococco (Neisseria meningitidis), un batterio diffuso in tutto il mondo con 13 sierotipi differenti (ma solo i sierotipi A, B, C, W135 e Y sono frequente causa di malattia).

È bene sottolineare che l’unica misura veramente sicura ed efficace è la vaccinazione.

«Oggi - ci spiega il dott. Andrea Campana - il vaccino antinmeningocco più largamente usato in Italia è quello nei confronti del sierogruppo C. I vaccini antiMenC presenti nel nostro Paese sono due, il vaccino polisaccaridico tetravalente, non efficace nel bambino sotto ai due anni e il vaccino coniugato, immunogeno anche nei bambini molto piccoli (che sono quelli che necessitano di protezione maggiore) che secondo il piano vaccini 2012-2014 prevede un’unica somministrazione tra gli 11 e i 15 mesi di vita e poi nell'adolescenza».

Oggi però è disponibile anche un vaccino antimeningococco B efficace contro il sierotipo che è attualmente il maggior responsabile dei casi di meningite segnalati in Italia.

Si tratta di un vaccino per il momento gratuito solo in alcune regioni, sebbene il suo inserimento nel calendario vaccinale del Piano Prevenzione Vaccinale sia auspicato dalle principali Società Scientifiche Italiane. Questo perché tutti possano accederne gratuitamente. A tal fine è allo studio una nuova proposta di calendario vaccinale -il cosiddetto “Calendario per la Vita”- che prevede l'inserimento anche di questo vaccino.

«L’antiMenB - aggiunge il dott. Campana - prevede oggi ben quattro somministrazioni (al 76° giorno di vita del bambino, al 106° giorno, al 6° mese di vita e al 13° mese.) ma è ancora allo studio la sequenza vaccinale migliore per garantire da un lato la massima immunogenicità e copertura vaccinale, dall'altro il minor disagio per le famiglie e i piccoli pazienti».

Parole chiave: Andrea Campana, Meningite, Vaccinazione